Vita da isola a Gili
- Michele

- Mar 18, 2020
- 4 min read
Updated: Apr 13, 2020
Arriviamo dopo due ore e mezza di agonia in barca da Bali. I sandwich con tanta maionese appena prima di una gita sull'acqua non sono stati l'idea migliore. Attracchiamo sulla spiaggia, zero porti qui, nemmeno un ponteggio. Ci destreggiamo per bagnarci il meno possibile e ci lanciamo gli zaini dalla barca alla terra ferma.
Ci siamo, Gili Trawangan. La più grande delle tre isole Gili (Air e Meno le altre due) e quella destinata più agli amici che alle coppie, almeno così dicono. Per arrivare all'ostello dobbiamo fare due passi. è abbastanza vicino e su quest'isola non ci sono mezzi, se non biciclette e carri trainati da cavallini. Abbastanza pericolosi perché anche veloci. Giacomo arranca fino all'ostello, è quello più colpito da mal di mare ed indigestione del club sandwich.
Arriviamo al Voodoo, quasi in mezzo al nulla ma un posto pazzesco. Piscina in mezzo e casette tutte intorno a due piani, fatte interamente di legno.

Posati i bagagli, lasciamo il povero Giacomo a riprendersi, ed io, Ale, Nicolò e Mattia ci incamminiamo verso la spiaggia ad esplorare. Dirigendoci verso il sud dell'isola, notiamo che ci sono diversi posti interessanti: immensi buffet di mare sulla spiaggia, bar raggae con musica live, posticini un po' più fancy e romantici. Un po' più a sud i locali si diradano e ne rimangono solo un paio ed una spiaggia, che a marea bassa, rivela il fondale sassoso. Decidiamo di fermarci ed ammirare il calare del sole con una birra in mano. Lo spettacolo è quasi indescrivibile e posso solo condividerlo con una foto:

Il giorno dopo decidiamo di prendere delle biciclette a noleggio per fare il giro dell'isola. Non abbiamo dormito troppo bene a causa di un gallo che scorrazzava intorno al Voodoo, che con il suo chicchirichicchi non ci lasciava riposare. Poi c'è stato anche il richiamo alla preghiera con i megafoni. Qui a Gili, e come quasi tutto il resto dell'Indonesia, si pratica la religione musulmana, e circa 5 volte al giorno si sentono megafoni che richiamano i fedeli.
Ale non è molto sicura sulla bicicletta, ma si convince e decide di seguirci, mostrando buona destrezza del mezzo dopo un po' di incertezze. Sulle nostre bici rosa, affrontiamo il giro dell'isola.
Sebbene non sia molto facile dato il continuo passare di cavalli ad una velocità impressionante e le molte persone sulla strada, facciamo la prima tappa in un ristorantino a nord dell'isola, per goderci un acqua di cocco sulle sdraio. Il mare è una meraviglia e facciamo il primo tuffo. Peccato per le tante conchiglie che ostacolano il cammino in mare.

Ripartiamo e ci perdiamo un attimo nella traversata da est ad ovest. Google maps non funziona troppo bene e le strade non sono segnate molto bene. Nonostante tutto, riusciamo a trovare la retta via e ci fermiamo per pranzo in un ristorante chiamato Wilson, per il nostro solito Satay e Mie Goreng, sempre a poco prezzo, forse 5-6 euro per un pranzo decente. Ed ecco che parte l'abbiocco. Presi dall'atmosfera rilassante in riva al mare, ed accompagnati da un micio dormiglione, veniamo cullati dalle onde in una breve pennichella.


Riprendiamo quindi il cammino e questa è la parte più tosta, con tanta sabbia e poco asfalto. Sulla via notiamo un posto molto interessante chiamato Mad Monkey. Ci fermiamo perché c'è una piscina con vista sulla spiaggia ed un campo da pallavolo. Nicolò nota anche le belle ragazze, che furbacchione. Ad un certo punto inizia anche la musica live e sfruttiamo l'happy hour. Due cocktail al prezzo di uno, attorno agli 8 euro. Decidiamo di rimanere fino al tramonto, ci divertiamo e ci rilassiamo.
Tornati al Voodoo, ci facciamo un bagno in piscina al ritmo di reggae e decidiamo di provare gli hamburger del nostro ostello, hanno un buon rating su TripAdvisor. In effetti ne valgono la pena, costano poco meno di 10 euro l'uno ed il sapore è qualcosa di diverso dal solito Big Mc. Il giorno successivo, direttamente in ostello, abbiamo prenotato un tour per fare snorkeling, al costo di circa 10 euro. Premesso che ci sono tante compagnie tra cui scegliere e pure una scuola sub Italiana, abbiamo comunque deciso di affidarci al tipo dell'ostello. Partiamo quindi presto la mattina per il "porto", ed imbarchiamo. Siamo in tutto due barche, e circa 40 persone. La prima tappa è il punto delle tartarughe. L'acqua è abbastanza fredda, ma il sole delle 10 di Settembre è già alto, quindi non dispiace troppo buttarcisi dentro. Dopo un po' di ricerca finalmente vediamo la mega tartaruga nuotare sotto di noi. è molto lontana ma la guida prende in mano la mia GoPro e fare qualche bel video da vicino.
Passiamo poi per un punto un po' più basso dove si vedono pesci molto colorati ma nulla di così entusiasmante. Finalmente arriva il momento di vedere le famose statue, presenti in tutti gli Istagram delle persone passate per Gili. Arriviamo al punto di immersione e notiamo che è, ovviamente, pieno di turisti. Pensiamo non sarà facile fare delle belle foto. Dopo un po' di lotte, spintoni e tutte le cose più civili, riusciamo a scattare qualche bella immagine e fare alcuni video. A parte tutta la gente devo dire che è una scultura molto bella, ed il fatto che sia stata messa lì per ripopolare di pesci la zona, che è rimasta senza coralli/sassi, la rende ancora più meravigliosa.

Finalmente è ora di pranzo. Veniamo trasportati su Gili Air solo per poco tempo, giusto il tempo per un Satay, e siamo già di ritorno a Gili Trawangan.
Per l'ultima sera a Trawangan decidiamo di concederci un po' di cibo del nostro Paese, ci manca la pizza. Scegliamo Francesco's, vicino al mercato notturno e scopriamo che effettivamente Francesco è il proprietario emiliano, che è qui da un bel po' di tempo e sfruttiamo l'occasione per fare due chiacchiere. La pizza è buona, il posto è anche accogliente.
Dopo una Bintang al bar reggae al Sana-Sama ed un paio di partite di beer pong in un locale dedicato solo a questo, andiamo a riposarci. Ci aspetta un altro viaggio nell'indomani, direzione Lombok.
Segui anche i video su YouTube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLBamqzLLBIn08gmYZQHCs8xVEDD2g1Wrd




Comments